Dopo la separazione, quanto bisogna aspettare per il divorzio? Con il divorzio breve, introdotto dalla Legge 55/2015, i tempi si sono ridotti drasticamente: bastano 6 mesi dalla separazione consensuale. In questa guida spieghiamo come funziona, quanto costa, come divorziare velocemente e quali novità ha introdotto la Riforma Cartabia.
Cos'è il divorzio breve
Il divorzio breve non è una procedura diversa dal divorzio ordinario. È lo stesso istituto giuridico — lo scioglimento del matrimonio — ma con tempi di attesa ridotti rispetto al passato.
Prima della Legge 55/2015, per chiedere il divorzio bisognava attendere 3 anni dalla separazione. Oggi i tempi sono:
- 6 mesi dopo una separazione consensuale
- 12 mesi dopo una separazione giudiziale
Il termine decorre dalla data di comparizione dei coniugi davanti al presidente del Tribunale, oppure dalla data dell'accordo di negoziazione assistita.
Il divorzio breve è spesso chiamato anche divorzio veloce o divorzio rapido: si tratta della stessa procedura.
Requisiti per chiedere il divorzio
Per ottenere il divorzio in Italia è necessario:
- Essere legalmente separati (separazione omologata dal Tribunale, accordo di negoziazione assistita, o separazione in Comune)
- Aver rispettato il periodo minimo di 6 o 12 mesi
- Che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non possa essere ricostituita (art. 3, Legge 898/1970)
Nota importante: dalla prima udienza di separazione, la comunione dei beni viene sciolta automaticamente. Non serve attendere il divorzio.
Divorzio consensuale e giudiziale: differenze
Divorzio consensuale (congiunto)
Entrambi i coniugi sono d'accordo su tutto: assegno divorzile, affidamento figli, divisione beni. Si presenta un ricorso congiunto e il giudice omologa in un'unica udienza.
- Tempi: 2-4 mesi dal deposito
- Costi: contributo unificato €43 + onorario avvocato €800-2.500
Divorzio giudiziale
Uno dei coniugi non è d'accordo sulle condizioni. Il Tribunale decide dopo una fase istruttoria che può essere lunga e complessa.
- Tempi: 1-3 anni
- Costi: contributo unificato €98 + onorario avvocato €3.000-8.000+
Le tre vie per divorziare
Come per la separazione, anche per il divorzio esistono tre procedure per divorziare velocemente o in modo tradizionale:
1. Ricorso in Tribunale
La via tradizionale. Per i residenti nella provincia di Frosinone, il Tribunale competente è il Tribunale di Cassino (Piazza Labriola 10, 03043 Cassino FR).
- Ricorso congiunto (consensuale) o contenzioso (giudiziale)
- Contributo unificato: €43 (consensuale) o €98 (giudiziale)
- Tempi consensuale: 2-4 mesi dall'udienza
2. Negoziazione assistita
Procedura stragiudiziale introdotta dal D.L. 132/2014. Ogni coniuge ha il proprio avvocato. L'accordo ha lo stesso valore di un provvedimento del giudice.
- Nessun contributo unificato
- Onorario avvocato: €500-1.500 per coniuge
- Tempi: 1-2 mesi
- Serve nulla osta del PM se ci sono figli minori
Con la negoziazione assistita è possibile concludere il divorzio consensuale in 15 giorni nei casi più semplici.
3. Divorzio in Comune (senza avvocato)
La procedura più semplice e veloce per divorziare senza avvocato. I coniugi si presentano davanti all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza o del Comune dove è stato celebrato il matrimonio.
Come funziona il divorzio in Comune
- Entrambi i coniugi manifestano la volontà di divorziare presso l'ufficio di stato civile
- Dopo 30 giorni, vengono convocati per firmare l'accordo di scioglimento
- Dopo altri 30 giorni, avviene la convocazione finale per la conferma
- Se uno dei coniugi non si presenta alla conferma, l'accordo decade
Quando si può divorziare in Comune
Il divorzio breve in Comune è possibile solo se:
- Entrambi i coniugi sono d'accordo
- Non ci sono figli minori, maggiorenni non autosufficienti o con disabilità grave
- Non ci sono trasferimenti patrimoniali (es. cessione di immobili)
- L'accordo può prevedere un assegno periodico di mantenimento, ma non divisione di beni
Costo: €16 di diritti comunali. Tempi: circa 2 mesi.
Confronto costi: quanto costa divorziare
Divorzio consensuale in Tribunale
- Contributo unificato: €43
- Avvocato: €800-2.500 per coniuge
- Totale indicativo: €900-2.600
Divorzio con negoziazione assistita
- Contributo unificato: non dovuto
- Avvocato: €500-1.500 per coniuge
- Totale indicativo: €550-1.600
Divorzio in Comune (senza avvocato)
- Diritti comunali: €16
- Avvocato: non necessario
- Totale indicativo: €16
Divorzio giudiziale
- Contributo unificato: €98
- Avvocato: €3.000-8.000+
- Totale indicativo: €3.100-8.000+
La novità Cartabia: domanda cumulativa separazione e divorzio
La Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022, in vigore dal 28 febbraio 2023) ha introdotto una novità molto importante: la domanda cumulativa di separazione e divorzio.
In pratica, i coniugi possono presentare un unico ricorso chiedendo sia la separazione sia il divorzio. Il giudice:
- Pronuncia prima la separazione
- Trascorsi i 6 mesi, pronuncia il divorzio nello stesso procedimento
Questo evita di dover avviare due procedimenti separati, con risparmio di tempo e costi.
La Corte di Cassazione (ordinanza 16 ottobre 2023) ha confermato l'ammissibilità della domanda cumulativa anche nei procedimenti su ricorso congiunto (art. 473-bis.51 c.p.c.).
Vantaggi della domanda cumulativa
- Un solo ricorso, un solo procedimento
- Un solo contributo unificato
- Tempi complessivi ridotti
- Meno stress per i coniugi e per i figli
Assegno divorzile: cosa sapere
Con il divorzio, l'assegno di mantenimento della separazione viene sostituito dall'assegno divorzile. La sua determinazione tiene conto di:
- Durata del matrimonio
- Contributo personale ed economico di ciascun coniuge alla famiglia
- Condizioni economiche di entrambi
- Età e stato di salute
L'assegno divorzile ha funzione assistenziale, compensativa e perequativa (Cassazione, Sezioni Unite, sent. 18287/2018). Non è automatico: va richiesto e dimostrato.
Domande frequenti
Quanto tempo deve passare dalla separazione per chiedere il divorzio?
6 mesi se la separazione è consensuale, 12 mesi se giudiziale. Il termine decorre dalla data di comparizione davanti al presidente del Tribunale.
Quanto costa il divorzio breve a Cassino?
Per il divorzio consensuale, il contributo unificato è di €43. L'onorario dell'avvocato varia da €500 a €2.500. Con la negoziazione assistita i costi si riducono. Lo Studio Legale Pompei offre una consulenza per valutare la procedura più conveniente.
Si può divorziare senza avvocato?
Sì, ma solo con il divorzio in Comune. Serve che entrambi i coniugi siano d'accordo e che non ci siano figli minori, figli maggiorenni non autosufficienti o trasferimenti patrimoniali. Il costo è di soli €16. In Tribunale e con la negoziazione assistita, l'avvocato è sempre necessario.
Posso ottenere separazione e divorzio in un unico procedimento?
Sì, con la domanda cumulativa introdotta dalla Riforma Cartabia (2023). Si presenta un solo ricorso: il giudice pronuncia separazione e divorzio nello stesso procedimento.
Il divorzio breve si applica anche con figli?
Sì. I tempi ridotti (6/12 mesi) si applicano indipendentemente dalla presenza di figli. Con figli minori, serve il piano genitoriale obbligatorio introdotto dalla Riforma Cartabia.
Cosa succede alla casa dopo il divorzio?
La casa familiare viene assegnata al genitore che convive con i figli minori o maggiorenni non autosufficienti, indipendentemente da chi ne è proprietario (art. 337-sexies c.c.). Se non ci sono figli, la casa torna al legittimo proprietario. In caso di comproprietà senza figli, i coniugi possono chiedere la divisione al giudice.
Cosa succede ai beni in comunione?
La comunione dei beni si scioglie al momento della prima udienza di separazione, non al divorzio. Questo è uno degli effetti della Legge 55/2015.
Cosa succede ai figli dopo il divorzio?
Con il divorzio, le condizioni di affidamento e mantenimento stabilite in separazione vengono confermate o modificate. I figli mantengono il diritto a un rapporto equilibrato con entrambi i genitori e al mantenimento proporzionato ai redditi di ciascuno. L'assegno di mantenimento per i figli resta dovuto fino al raggiungimento dell'indipendenza economica, anche dopo la maggiore età.
Riferimenti normativi
- Legge 898/1970 — disciplina del divorzio
- Legge 55/2015 — divorzio breve (riduzione tempi a 6/12 mesi)
- D.L. 132/2014 — negoziazione assistita e divorzio in Comune
- D.Lgs. 149/2022 — Riforma Cartabia (domanda cumulativa, piano genitoriale)
- Art. 337-sexies c.c. — assegnazione casa familiare
- Art. 473-bis.51 c.p.c. — procedimento su domanda congiunta
- Cass. SS.UU. sent. 18287/2018 — funzione assegno divorzile
Questo articolo ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza legale. Ogni situazione ha specificità che richiedono una valutazione professionale.
Lo Studio Legale Associato Pompei assiste in materia di divorzio presso le sedi di Cassino, Formia e Roma.




